Pagamento su accertamento di violazione:
L'accertamento di violazione (l'avviso trovato sul parabrezza dell'auto) non costituisce contestazione o notificazione di un verbale, ma può essere considerato l'inizio del procedimento sanzionatorio a carico del proprietario del veicolo.
Questo avviso può essere pagato entro 10 giorni dalla data apposta senza aggravio di spese, se non quelle dello stampato, previste in delibera comunale pari a euro 1 (uno), dopo questo periodo inizia la procedura di notificazione del verbale alla residenza del proprietario del veicolo, pertanto all'importo indicato sull'avviso saranno aggiunte le spese di procedura (€ 1,40), le spese di notifica (€ 5,60) ed eventualmente le spese di raccomandata di avviso di giacenza presso l'ufficio postale (€ 3,40) cosidetto CAD o le spese di raccomandata di avviso di notifica a persona autorizzata diversa dall'intestatario (€ 2,80) cosidetto CAN.
Avverso l'accertamento di violazione non è possibile proporre ricorso che sarà proponibile solamente dopo la notifica del verbale.
Prima di effettuare il pagamento è necessario verificare che i dati riportati sull'avviso di violazione corrispondano: data dell'accertamento, targa e tipo del veicolo.
Le modalità di pagamento sono:
Scaduto il termine di 10 giorni non è più possibile pagare la sanzione ma si dovrà attendere la notifica del verbale al proprietario del veicolo.
Pagamento su verbale notificato tramite posta:
Quando il verbale è notificato tramite posta può essere pagato in misura ridotta entro 60 giorni dalla notifica, per una somma pari al minimo della sanzione prevista, cui devono essere aggiunte le spese di notifica (euro 5,60), le eventuali spese di procedura (euro 1,40) e/o le spese per il CAD o per il CAN sopra indicati. Le modalità di pagamento sono le stesse dell'accertamento di violazione, descritte nel paragrafo precedente.
Nella notifica per posta è allegato al verbale il bollettino postale con l'indicazione del numero e la data del verbale. Per effettuare il pagamento deve essere completato il c/c/p con i dati del trasgressore e l'importo indicato nel verbale comprensivo delle spese fisse di € 7,00 (spese postali e di procedura) più la maggiorazione a seconda delle modalità di avvenuta notifica:
Pagamento su verbale contestato a mano al momento dell'accertamento della violazione:
Quando il verbale è notificato a mano al momento dell'accertamento della violazione, lo stesso può essere pagato in misura ridotta entro 60 giorni dalla notifica, per una somma pari al minimo della sanzione prevista, cui devono essere aggiunte le sole spese stampati (euro 1,00). Le modalità di pagamento sono le stesse dell'accertamento di violazione, descritte nel paragrafo precedente.
Sempre nel termine di 60 giorni dalla data di notifica del verbale, se non è stato effettuato il pagamento in misura ridotta, può essere proposto ricorso al Prefetto o in alternativa al Giudice di Pace.
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Nonostante l’incremento annuale dei costi previsti dal contratto per il servizio di raccolta differenziata e delle spese per lo smaltimento – continuano i rappresentanti del Comune di Guspini -l’Amministrazione comunale, consapevole di questa delicata situazione, ha scelto di non aumentare la tassa sui rifiuti (TARSU) per le famiglie di Guspini concedendo così un po’ di ossigeno ai bilanci familiari. ...
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